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lunedì 27 ottobre 2014

Non solo sapone!!

Palermo,Via Gioacchino di Marzo N.43 lo sazio espositivo asapunedda , offre i suoi trattamenti con prodotti assolutamente naturali.
Inoltre grazie alla collaborazione di Chiara, studentessa in Estetica e Parruccheria proponiamo,

Estetica:

 
Sopracciglia
Baffetti 
Ceretta braccia
Manicure 
Semi permanente
Ricostruzione








Parruccheria:

Piega














Benessere:
Pulizia del viso e maschere Natulali. 



 








Aromatiche tisane e infusi sono già pronte per voi, per farvi sentire sempre ben accolte.
Troverete un ambiente rilassante che vi farà sentire a vostro agio.
In un attimo lascerete alle spalle tutte le tensioni della giornata, vi dedicheremo tutte le cure che meritate e vi aiuteremo a ritrovare il vostro benessere e tutta la vostra bellezza.

Per info e prenotazioni 3339695299-3294514254

venerdì 16 maggio 2014

La nostra Associazione.

Esponendo come Artigiana "hobbista" con saponi naturali spesso incontro persone che mi chiedono informazioni sui saponi e, anche se il tempo che posso dedicare ad ognuno di loro non è molto, puntualmente mi ritrovo a parlare di come si potrebbero migliorare le condizioni di vita, di come riuscire a tutelare se stessi e l'ambiente, di come evitare anche l’inquinamento prodotto in ambito domestico, attraverso l’utilizzo di tutte le alternative che consentono di vivere in un mondo più sano.

Ma cosa posso fare per contribuire a far crescere questo genere di informazione??

Come posso confrontarmi, stando dietro un banchetto espositivo??

La risposta é che non mi basta solo spiegare quanto sia importante usare il sapone naturale, posso fare e imparare di più, tutti possiamo fare di più, perchè il Pianeta è nelle nostre e nelle “tue” mani.

Da qui nasce l'idea di costituire un Associazione Culturale (si lo so, ce ne sono tante) che non si limita solo alla creazione Artigianale, ma che abbia scopi più ampi.

Salvaguardarci e tutelarci, sentendoci parte di una REALTA’ UNICA, dove nessuno e niente è disgiunto da TUTTO.

TUTTO è collegato

Guardandomi intorno mi sono resa conto che avevo tutto ciò che mi serviva per realizzare qualcosa di straordinario: tanti amici con gli stessi ideali, ed ognuno di loro con diverse e utili capacità.

Mettendo insieme tutto questo, si è costituita, spontaneamente, l'Associazione Culturale denominata

“GAIA, Il Pianeta nelle Tue Mani" partendo proprio dal fatto che è così, il Pianeta è nelle Tue mani, e che ogni singolo individuo può fare tanto. In molti abbiamo visto nascere iniziative simili, ma abbiamo anche visto che salvo eccezioni, partono bene e si perdono lungo il cammino. La nostra priorità sarà quella di rimanere fedeli ai nostri obiettivi portandoli a compimento, distinguendoci da chi persegue solo apparentemente finalità ecologiste propagandate per moda o puro interesse personale.

Tenteremo di coinvolgere tutte le persone che si ritrovano a perseguire gli stessi scopi elencati nel nostro Statuto.
Pagina Facebook qui.
https://www.facebook.com/pages/Associazione-GAIA-Il-Pianeta-nelle-Tue-Mani/510912345686758
E-mail  noidigaia@gmail.com
Sito Web  http://www.gaiailpianatenelletuemani.flazio.com/


domenica 13 ottobre 2013

Antichi mestieri. La liscivia.

Usata molto in passato come sbiancante, sgrassante, disinfettante, pulizie domestiche, era anche usata per l'igiene personale in forma estremamente diluita. Il suo potere detergente è accompagnato da una blanda azione corrosiva; è giusto considerare quest'aspetto in quanto, anche se naturale, la liscivia è di per sé un prodotto non privo di controindicazioni.
Come detersivo per il bucato è apprezzato non solo per le sue proprietà pulenti ecofriendly ma anche per il costo ridotto.
Può essere usata per sgrassare padelle ed altre stoviglie molto grasse versandone un poco direttamente sopra e strofinando con una pezzetta. In caso di stoviglie molto unte il procedimento va ripetuto, dopodiché è sufficiente un veloce risciacquo in acqua. Mentre si effettua questo procedimento si vedrà formarsi una soluzione acquosa giallognola data dalla reazione tra liscivia e grasso, ovvero l'inizio di un processo di saponificazione.
Oltre alla liscivia, nel suo processo di produzione, si ottiene una pasta di cenere che risulta altrettanto ottima per la pulizia delle stoviglie. Oggi la liscivia può essere abbinata anche ad altri detergenti come il più semplice sapone di Marsiglia, questo quando si è in presenza di sporco resistente. Si ricorda però che essendo la liscivia un prodotto alcalino, non deve essere mescolato con sostanze acide, pena l'azzeramento di qualsiasi effetto detergente in quanto darebbe origine a dei sali neutri.
http://it.wikipedia.org/wiki/Liscivia

 

Uso della Lisciva:
Si può impiegare in molti modi.
Per i piatti: aggiungerne circa 50ml nell'acqua del lavaggio insieme al detersivo, per piatti e pentole particolarmente sporchi.
Per il bucato: in lavatrice come sbiancante e per aumentare l'azione pulente del detersivo o del sapone (80ml circa ad ogni lavaggio).
Per i pavimenti: aggiungerne un tappo o più nell'acqua del secchio.
Per tutte le superfici lavabili: (ad eccezione di marmo e legno): in questo caso si può riempire uno spruzzino con la lisciva ed aggiungere una decina di gocce di oli essenziali, come limone e/o tea tree come igienizzanti. Lo spruzzino si può utilizzare per tutte le superfici lavabili (piano della cucina, piani cottura, scrivanie, lavandini, sanitari,  mattonelle
ecc..) E' indicata anche per la pulizie dei vetri.

Qui foto e procedimento.
 https://www.facebook.com/asapunedda.saponiartigianali/media_set?set=a.576788869051402.100001608837749&type=3

martedì 18 giugno 2013

Crema antirughe ai fiori di lavanda.

Attenua dolcemente gli effetti del tempo.

Ingredienti:
5 spighe di fiori di lavanda
70 ml d'acqua di fonte
5 ml d'olio di germe di grano
20 ml d'olio di macadamia
20 ml d'olio di jojoba
3 gocce d'olio essenziale di lavanda
5 gr di cera emulsionante

Portare l'acqua a ebollizzione, poi immergetevi le spighe di lavanda, spegnete il fuoco e coprite.
Fate macerare per 30 minuti, poi filtrate e tenete da parte.
Fate fondere la cera a bagnomaria e incorporate gli oli vegetali mescolando accuratamente.
Quando la preparazione sarà omogenea, spegnete il fuoco, lasciata raffreddare un pò, poi unite l'olio essenziale di lavanda.
Mescolate bene e versate il composto nell'infuso di fiori di lavanda, quindi frullate il tutto e versate in un contenitore precedentemente sterilizzato.

Curiosità
L'olio di jojoba è utile per le sue propietà ristrutturanti e antirughe;
ridona alla pelle elasticità e idratazione.

Immagine presa da internet.

martedì 9 aprile 2013

La cosmesi naturale.

Con l'avvento della produzione industriale si è verificato un allontanamento da quei cosmetici semplici fatti con pochi ingredienti "naturali", per rivolgersi a sostanze ottenute per sintesi, cioè non esistenti in natura ma facili da usare e conservare. La cosmesi naturale impiega, infatti, gli elementi della natura, e la loro energia, per stimolare le nostre capacità auto-guaritrici e "ricordare" al corpo la via della bellezza, del benessere e della longevità.  Ma cosa significa oggi bellezza?? Sopratutto benessere e salute; oggi la bellezza è considerata sempre più espressione del sentire, non solo dell'apparire. Essa deve conseguire a una condizione di armonia tra corpo e psiche. Un'armonia che può nascere solo se ci prendiamo cura di noi stessi con una visione olistica, globale, del nostro essere.
La cosmesi naturale:
L' impiego di tali prodotti è dovuto sia al desiderio di tornare alla natura sia alla necessità di applicare sulla pelle prodotti sani e sicuri perché, come è noto, i principi attivi di ciò che applichiamo sulla pelle penetrano nell'organismo e raggiungono gli organi interni, anche se si tratta di uno shampoo o di un rossetto, di un fango anticellulite o di un ombretto.
I prodotti naturali hanno il vantaggio di essere preelaborati dalla vita e di essere quindi più dermoaffini, il che spiega la scarsa insorgenza di sensibilizzazioni e di irritazioni quando siano rispettate le dosi, le modalità di preparazione e di conservazione.
Ricordiamo che un cosmetico naturale, se fatto in casa,  non ha tutte le sostanze in grado di salvaguardarlo dall'ossidazione, ed è per questo che andrebbe utilizzato subito dopo la sua preparazione, o comunque conservarlo in barattoli a chiusura ermetica e in frigorifero.


lunedì 25 marzo 2013

Dottor Natura: ricette erboristiche che curano.

Voi non immaginate neppure quante malattie e disturbi si possono curare, alleviare- in certi casi eliminare e guarire con le erbe medicinali.
La natura è migliore di tutte le farmacie: ma bisogna conoscere le sue "specialità", saperle usare.
Nelle foglie della più umile pianta c'è più sapienza e potenza che in tutti i laboratori farmaceutici del mondo!!
Queste ricette vogliono anche essere una guida per un utile farmacia in casa.
Possiamo quindi avvicinarci con fiducia ai vegetali, creati per vivere in simbiosi con noi, con la certezza che da essi riceveremo benefici senza lamentare complicazioni, come invece accade agli ingoiatori di pillole.

Principali disturbi in ordine alfabetico:
ACIDITA' DI STOMACO O PIROSI
Sensazione di bruciore allo stomaco, sovente diffusa anche all'esofago e dovuta quasi sempre a eccessiva produzione di acidità nella cavità gastrica. Dipende da eccessiva sensibilità della mucosa gastrica e si accompagna a eccessi nel mangiare e nel bere. E' sintomo anche di alcune malattie gastriche.
Rimedi:
Altea (Althea Officinalis L.). La radice, le foglie e i fiori.
Infuso 3-5%, riposare 30 minuti. Due o tre tazzine al giorno.
Liquirizia ( Humulus Lupulus L.)  La radice al terzo anno di età, in polvere.
Infuso 5% , riposare 40 minuti. Due o tre tazzine al giorno. INCOMPATIBILITA': con acidi, sali degli alcaloidi, composti di calcio, composti di china.
Rovo (Rubus Fruticosus L.) Le foglie.
Decotto 5%, bollire 8 minuti. Da 2 a 4 tazzine al giorno.

AGITAZIONE
Stato d'inquietitudine che può manifestarsi in gradi diversi: quelli leggeri ( patemi d'animo); quelli di media intensità (forme neurasteniche); quelli gravi (malattie mentali).
Rimedi:
Passiflora Cerulea (Passiflora Coerulea L.) oppure Passiflora Incarnata ( Passiflora Incarnata L).
Le foglie e i fiori . Infuso 2%, riposare 20 minuti. Da 2 o 3 tazzine al giorno lontano dai pasti.
Valeriana (Valeriana Officinalis L.). Il rizoma e la radice.
Infuso 10%. riposare 30 minuti. Usare per clistere.

ALITO CATTIVO
Causato innanzitutto, da uno stato particolare della bocca ( carie dentaria, stomatite semplice, stomatite ulcerosa), da malattie della gola (angine e tonsilliti), ma sopratutto da digestioni difficili e da malattie del primo tratto del tubo digerente. La più ripugnante delle esalazioni è quella dovuta all'Ozena.
Rimedi:
Acetosa (Rumex Acetosa L.) La pianta intera. Per uso interno: decotto gr 5 x 300 gr d'acqua, bollire 10 minuti. 2 o 3 tazze al giorno. Come colluttorio: decotto 10%, bollire 10 minuti, usare anche per gargarismi.
Eucalipto ( Eucalyptus Globulus Labill.) Le foglie adulte. Infuso 2%, riposare 18 minuti. 2 o 3 tazzine al giorno. Come colluttorio e gargarismi 5% riposare 30 minuti.
Menta Piperita (Mentha Piperita L.) Le sommità fiorite. Infuso 2%, riposare 15 minuti .3 tazzine al giorno
Rosmarino (Rosmarinus Officinalis L.) Le foglie e i fiori. Infuso 3%, riposare 20 minuti. 3 tazze al giorno.

ANEMIA
Condizione morbosa caratterizzata da una diminuzione del numero dei globuli rossi o della quantità di emoglobina.
Rimedi:
Arancio Amaro ( Citrus Vulgaris Risso). La scorza dei frutti e le foglie. Infuso 3%, riposare 20 minuti. 3 tazzine al giorno.
Avena (Avena Sativa L). La farina dei semi.  Bollire la farina con il latte e un poco di burro, per un tempo sufficiente affinchè sia ben cotta e ridotta a una nutriente pappina.
Carciofo (Cynara Scolymus L). Le brattee carnose del capolino. Lessare leggermente e condire con olio e sale.
Carota (Daucus Carota L). La radice. Gr 50-150 di succo fresco con aggiunta di un pizzico di sale.
Finocchio ( Foeniculum Officinale L). I semi. Macerare i semi, ben contusi, in 1 litro di vino per 8 giorni.
Due cucchiai prima e dopo i pasti.
Fragola (Fragaria Vesca L). La radice. Decotto 5%, bollire 7 minuti. 2 o 3 tazze al giorno. Consumare anche molti frutti freschi.
Lattuga (Lactuca Sativa L). Le foglie. Consumare in insalata o cotte e condite con olio e sale.
Ortica Maschia ( Urtica Dioica L). La pianta intera. Decotto 5%, bollire 12 minuti. 2 o 3 tazze al giorno. La punta di ortica si può mangiare anche cotta nelle minestrine di riso.
Tarassaco (Taraxacum Officinale L. DC). Le foglie. Consumare in insalate o cotte e condite con olio e sale.

ARTRITE
Infiammazione di una o più articolazioni.
Rimedi:
Bardana ( Arctium Lappa L). La radice del secondo anno. Decotto 2-5%, bollire 14 minuti. 2 o 3 tazzine a stomaco vuoto.
Betulla ( Betula Alba L). Le foglie. Infuso 5%, riposare 25 minuti, addizionare 0,1% di bicarbonato di sodio e il succo di 1/2 limone. 2 o 3 tazze al giorno, anche durante i pasti.
Frassino ( Fraxinus Excelsior L). Le foglie. Infuso 4-5%, riposare 30 minuti, addizionare con succo di 1/2 limone. 2 o 3 tazze al giorno.
Globularia (Globularia Vulgaris L). Le foglie e le sommità fiorite. Infuso 3%, riposare 18 minuti, 2 o 3 tazzine al giorno.
Olmaria ( Filipendula Ulmaria L). Le foglie e le sommità fiorite con i fiori in boccio. Infuso 5%, riposare 25 minuti, 2 o 3 tazzine al giorno.
Pomodoro (Solanum Lycopersicum L) Il frutto. Gr 150-200 al giorno di succo del frutto fresco.

BRONCHITE
Infiammazione dei bronchi in generale.
Rimedi:
Consolida ( Symphytum Officinale L). Le foglie e la radice. Infuso 6%, riposare 3 ore. Tre tazzine al giorno o a cucchiai.
Ebbio (Sambucus Ebulus L)  Le foglie. Decotto 4 %, bollire 6 minuti. Tre tazzine al giorno, edulcorare con miele.
Fico (Ficus Carica L). I frutti. Bollire nel latte, per 10 minuti, 5 fichi secchi tritati molto fini. Bere alla sera prima di coricarsi.
Lino ( Linum Usitatissimum L) I semi. Infuso 3%, riposare 6 ore. Tre tazzine al giorno.
Mirto ( Myrtus Communis L) Le foglie. Decotto 1%, bollire 5 minuti. Tre tazzine al giorno.
Olivo ( Olea Europaea L). Le foglie. Infuso 6%, riposare 18 minuti. 2 o 3 tazzine al giorno lontano dai pasti.
Orzo ( Hordeum Vulgare L) I semi mondi. Bollire per 2 o 3 ore un pugno di semi mondi in un litro d'acqua, aggiungere il succo di 4 limoni e 400 grammi di zucchero. Bere un bicchiere caldo mattina e sera.
Vite (Vitis Vinifera L). Il frutto seccato al sole o al forno. Decotto 10%, bollire 15 minuti. 3 o 4 tazze al giorno.

CARIE DENTARIA
Progressiva distruzione dell'avorio e della dentina dei denti.
Rimedi e prevenzione:
Avena (Avena Sativa L) I semi. 20 grammi di semi di avena al giorno, potrebbero ridurre del 50% la carie dentaria. Si avanza pure l'ipotesi  che gli acidi dei semi svolgano azione battericida.
Gelso ( Morus Celsa L). Le radici. Decotto 6%,  bollire 8 minuti. Tre tazzine al giorno e sciaqui orali.
Tormentilla ( Potentilla Erecta Raeusch.) La radice. Decotto 6%, bollire 8 minuti. Usare per sciacqui orali.
Zucca (Curcubita Pepo L) L'olio dei semi. Un cucchiaino di olio di semi di zucca ogni mattina, per 30 giorni.

CATARRO
Aumento della secrezione normale delle mucose. E' espressione di un fenomeno infiammatorio.
Rimedi:
Farfaro ( Tussilago Farfara L) Le foglie e i fiori. Fiori: infuso 4%, riposare 20 minuti. Tre tazzine al giorno. Foglie: decotto 4%, bollire 8 minuti. Tre tazzine al giorno. 
Liquirizia ( Glycyrrbiza Glabra L). La radice del terzo anno. Infuso 6%, riposare 35 minuti. Due tazzine al giorno. INCOMPATIBILITA': con acidi,sali degli alcaloidi, composti di calcio, composti di china.
Noce (Juglans Regia L). Le foglie e il mesocarpo. Infuso 3%, riposare 20 minuti. Due o tre tazzine al giorno.
Polmonaria ( Pulmonaria Officinalis L).Le fglie e i fiori. Decotto 5%, bollire 6 minuti. Tre tazzine al giorno.
Salvia ( Salvia Officinalis L.) Le foglie e i fiori. Infuso 2,50%, riposare 25 minuti. Tre tazzine al giorno. CONTROINDICAZIONI: nei soggetti pletorici.
Tiglio ( Tilia Platyphylla Scop.) I fiori. Infuso 4%, riposare 18 minuti. Tre tazzine al giorno, lontano dai pasti.
Timo ( Thymus Vulgaris L.) La pianta intera fiorita. Infuso 4%, riposare 20 minuti. Tre tazzine al giorno.

CEFALEA
Dolore al capo. Rimedi:
Arancio Amaro ( Citrus Vulgaris Risso). I fiori. Infuso 4%, riposare 14 minuti. Tre tazzine al giorno.
Limone (Citrus Limonum Risso) Il succo del frutto. Succo di un limone in un caffè.
Melissa (Melissa Officinalis L.) Le sommità fiorite e le foglie. Infuso 3%, riposare 16 minuti. Tre tazzine al giorno.

CISTITE
Infiammazione della vescica urinaria.
Rimedi:
Altea (Althea Officinalis L.). La radice, le foglie e i fiori. Infuso 6%, riposare 25 minuti. Tre tazze al giorno, con miele.
Barbabietola ( Beta Vulgaris L.) Le foglie. Cuocere e consumare largamente le foglie. Gr 100-150 al giorno.
Borragine (Borrago Officinalis L.) Le fglie e i fiori. Infuso 6%,riposare18 minuti. Tre tazzine al giorno.
Centinodia (Polygonum Aviculare L:) La pianta intera. Infuso 6%, riposare 18 minuti. Tre tazze al giorno, con miele.
Fragola (Fragaria Vesca L). Le foglie tagliuzzate. Infuso 4%, riposare 18 minuti. Tre tazze al giorno, con miele.
Patata (Solarum Tubersum L.) Le foglie fresche. Decotto 2%, bollire 5 minuti. Due tazzine al giorno, con miele.
Pomodoro (Solanum Lycopersicum L) Il frutto maturo. Gr 150 al giorno di succo del frutto fresco.
Pungitopo ( Ruscus Aculeatus L.) Il rizoma. Decotto 6%, bollire 10 minuti. Tre tazze al giorno con miele.
Tarassaco (Taraxacum Officinale Web) La radice.Infuso 6%, riposare 18 minuti.Tre tazze al giorno con miele.

CONGIUNTIVITE
Infiammazione della mucosa dell'occhio (la congiuntiva congiunge il globo oculare con le palpebre).
Rimedi:

Ciambalaria (Linaria Cymbalaria L. Mill) La pianta intera fresca. Infuso 6%, riposare 25 minuti. Usare per lavande locali.
Fiordaliso (Centaurea Cyanus L) I fiori. Infuso 10%, riposare 30 minuti. Usare per lavande locali.
Psillio ( Plantago Psyllium L.) I semi. Infuso 10%, riposare 5 ore.Usare per lavande locali.
Timo ( Thymus Vulgaris L.) La pianta intera fiorita. Infuso 8-10%, riposare 30 minuti. Usare per lavande locali.

CONTUSIONE
Lesione traumatica non accompagnata da soluzioni di cntinuità della pelle.
Rimedi:
Alloro (Laurus Nobilis L.) Le foglie. Decotto 5%, bollire 6 minuti. Usare come impacchi sulla parte.
Arnica (Arnica Montana L.) I fiori. Macerare gr 20 di fiori di arnica in gr 100 di alcool a 70°  per 10 giorni. Tintura di arnica:  Usare  20 gr di tintura diluita con 80 gr d'acqua per impacchi sulla parte.
Tarmica ( Achillea Ptarmica L.) I fiori. Macerare gr 25 di fiori di fiori in gr 100 di alcool a 70°  per8 giorni.
Tintura di Tarmica: Usare  25 gr di tintura diluita con 75 gr d'acqua per impacchi sulla parte.

CRAMPI MESTRUALI
Rimedi:
Timo ( Thymus Vulgaris L.) La pianta intera fiorita. Infuso 2%, riposare 18 minuti. Tre tazzine al giorno.

DEBOLEZZA DELLE GAMBE
Rimedi:
Timo ( Thymus Vulgaris L.) La pianta intera fiorita. Infuso 15% riposare 40 minuti. Tre litri da versare nell'acqua del bagno.

DEBOLEZZA INTELLETTUALE
Rimedi:
Melissa (Melissa Officinalis L.) Le sommità fiorite e le foglie. Infuso 3%, riposare 16 minuti. Tre tazzine al giorno.

Rosmarino (Rosmarinus Officinalis L.) Le foglie e i fiori. Infuso 4%, riposare 18 minuti. 3 tazze al giorno.

DISTORSIONE
Lesione traumatica di un'articolazione in cui si verificano lacerazioni più o meno estese delle parti molli periarticolari.
Rimedi:
Arnica (Arnica Montana L.) Il rizoma e i fiori. Infuso 10%, riposare 40 minuti. Usare per impacchi locali.
Malva (Malva Sylvestris L.) Le foglie e i fiori. Infuso 15%, riposare 90 minuti. Usare per impacchi locali.
Rosmarino (Rosmarinus Officinalis L.) Le foglie e i fiori. Infuso 10%, riposare 10 minuti. Usare per impacchi locali.

EMICRANIA
Forma speciale di cefalea, per lo più limitata a un metà della testa, che compare ad eccessi ed è collegata con alterazioni vasomotorie locali e con altri disturbi vegetativi caratteristici.
Rimedi:
Caprifoglio (Lonicera Caprifolium L.) I fiori infuso del 4%, riposare 18 minuti. 3 tazzine al giorno.
Menta Sevatica (Mentha Sylvestris L.) Le fglie e le sommità fiorite. infuso del 2%, riposare 16 minuti. 3 tazzine al giorno.
Rosmarino (Rosmarinus Officinalis L.) Le foglie e i fiori. Infuso 4%, riposare 18 minuti. 3 tazzine al giorno.
Veronica (Veronica Officinalis L:)  Le sommità fiorite. Infuso 6%, riposare 15 minuti. 3 tazzine al giorno.

EMICRANIA DA SUPERLAVORO.
Camomilla Volgare (Matricaria Chamomilla L.) I capolini interi. Infuso 2%, riposare 16 minuti. 3 tazzine al giorno.

EMICRANIA NERVOSA.
Maggiorana (Origanum Majorana L.) La pianta fiorita. Infuso 2% riposare 15 minuti. 3 tazzine al giorno.
Melograno (Punica Granatum L.) Le foglie. Infuso 3%, riposare 15 minuti. 3 tazzine al giorno.
Origano (Origanum Vulgare L.)  Le sommità fiorite. Infuso 3%, riposare 15 minuti. 2 o 3 tazzine al giorno.
Valeriana (Valeriana Officinalis L.) Il rizoma e le radici. Infuso 8%, riposare 25 minuti. Usare per clistere.



Il Post verrà costantemente aggiornato continuando in ordine alfabetico.





giovedì 14 marzo 2013

La pelle e la sua struttura.



 
La pelle è divisa in tre parti: l'epidermide, il derma e ipoderma.
 L'epidermide è lo strato più esterno della pelle, che è in contatto con il mondo esterno. Questo strato è costituito principalmente da cheratinociti, melanociti (responsabile concia) e cellule di Langerhans (cellule immunitarie). Questo strato funge da barriera e protegge il nostro corpo da un infortunio e dalle aggressioni esterne.
La parte più esterna della epidermide è lo strato corneo, costituito da cheratinociti appiattiti, chiamati corneociti. Questo strato, che svolge un ruolo fondamentale nel proteggere e mantenere l'idratazione della pelle, si rinnova continuamente da desquamazione dei corneociti morti, sostituiti da nuovi corneociti gli strati inferiori dell'epidermide.
Il derma appena sotto l'epidermide. Questo è dove le cellule si moltiplicano per sostituire quelli eliminati nell'epidermide. Esso contiene molti vasi sanguigni che forniscono nutrimento alla pelle. Il derma è costituito da una matrice extracellulare, in cui sono immersi i fibroblasti (cellule). La matrice extracellulare come "supporto materasso" della pelle e dà volume, flessibilità ed elasticità. Esso consiste essenzialmente in, proteine ​​prodotte dai fibroblasti, il collagene e  l'elastina, che danno forza ed elasticità alla pelle.
GAG (glicosaminoglicani), tra cui l'acido ialuronico: composti che svolgono un ruolo molto importante nella idratazione dei tessuti.
Il derma contiene anche la base dei peli, ghiandole sudoripare responsabili ghiandole sudorifere e sebacee responsabili della secrezione di sebo.
L'ipoderma è lo strato più profondo della pelle. Questo strato è ricco di vasi grasso e sangue. Il suo ruolo è quello di assorbire le pressioni a cui è sottoposta la pelle e proteggere il corpo dalle variazioni di temperatura.
 La pelle è un organo a sé stante, che svolge un ruolo importante non solo nel proteggere il corpo dalle aggressioni esterne, ma anche quella estetica ed emozionale. La pelle è spesso un riflesso delle nostre emozioni: arrossamenti, opacità, accumuli di sebo, la pelle reagisce in base ai nostri stati d'animo. La nostra pelle vive con noi, respira e reagisce per la nostra salute generale. Soffre aggressioni quotidiane esterni (inquinamento, raggi UV, freddo, vento, fumo, pulizia detergenti ...) ed esprime anche gli effetti dei cambiamenti interni (ormoni, affaticamento, gravidanza, eccesso squilibri alimentari o carenze).
La pelle, soprattutto quella del nostro viso, si evolve anche nel tempo e riflette la nostra età.
La pelle del nostro viso è il nostro "fronte", uno dei nostri strumenti di persuasione e di comunicazione, e, talvolta, un mezzo di espressione o "display" sociale.                                                       
La pelle e il suo PH

Il pH misura l'acidità della pelle. L'intervallo di pH da acido a alcalino (basico), su una scala da 1 a 14:
                                    1 ≤ PH <7                 PH acido
                                       PH = 7                   PH neutro
                                    7 <PH ≤ 14               PH basico
In generale, la pelle ha un PH compreso tra 4 e 7. In media è di 5,5 leggermente acido, ma può variare a seconda delle zone del corpo (ascelle, mucose intime) e l'età.
Sulla faccia, in media:
- Pelle normale ha un PH di 6,5: è un PH quasi neutro
- Pelle secca ha un PH inferiore a 6,5: è l'acido
- Pelle grassa ha un PH superiore a 6,5: si dice alcalina.